Info Utili

FUSO ORARIO
Lancette in avanti di 3 ore.


CLIMA E ABBIGLIAMENTO
L'Armenia è un paese montagnoso: il 90% del territorio raggiunge un'altitudine di 1000 metri sul livello del mare. Da aprile a giugno, da fine agosto ad ottobre (mese normalmente incantevole per un viaggio in Armenia) i periodi migliori per visitare il paese. A luglio ed agosto si raggiungono i 35/40°C. L'inverno è freddo e l'autunno di breve durata, il verde della natura è un aspetto tipico della primavera soltanto. È consigliabile un abbigliamento casual, scarpe comode, qualcosa di pesante per le serate in aree montane, anche in estate.


LINGUA
La lingua ufficiale è l'Armeno fa parte delle lingue indoeuropee, possiede un alfabeto proprio creato per tradurre la Bibbia. Molti sono oggi i dialetti, ma la lingua della capitale è la più diffusa. Parlati da molti il francese e l'inglese.


MONETA
La moneta armena è il Dram. 1 Euro circa 750 Dram. Al cambio attuale (Febbraio 2013) 1 Euro corrisponde a circa 550 Dram Carte di credito generalmente accettate. La valuta straniera si cambia facilmente, ma è consigliabile portare con sé dollari americani, possibilmente di piccolo taglio e successivi al 91. Le banconote rovinate non vengono accettate. L'euro viene comunemente cambiato.


ELETTRICITA'
220 volt. È consigliabile portare con sé un adattatore; le prese sono generalmente a due lamelle tonde.

TELEFONO
Il prefisso dell'Armenia è 00374 + 2 per chiamare Erevan. Per telefonare in Italia 39+ prefisso e numero richiesto. Gli hotel applicano normalmente costi abbastanza alti per chiamate internazionali.


TRASPORTI
Bus, tram e metropolitana, aperta dalle 6.30 alle 23.00 sono i mezzi più utilizzati. I mezzi di trasporto non sono all'altezza di quelli occidentali. Possibile girare in taxi contrattando il prezzo in anticipo.


VACCINAZIONI
Non sono richieste vaccinazioni particolari. Consigliamo di portare con sé i medicinali personali, un piccolo pronto soccorso, assorbenti femminili. Importante è non bere acqua che non sia imbottigliata.


MANCE
Le mance non sono incluse nel pacchetto di viaggio. È pratica comune e molto apprezzata lasciare la mancia alle persone che contribuiscono a rendere piacevole il vostro viaggio. Si suggerisce di prevedere una somma di 30 euro a persona da consegnare alla guida che provvederà a distribuire equamente l'importo a tutto il presonale: autista, facchini, camerieri e staff degli hotel ( di 40 euro nel tour combinato Armenia/Georgia, da suddividere tra i due paesi)


SHOPPING
I negozi sono aperti dalle 9 alle 19 o dalle 10 alle 22. Tra i prodotti dell'artigianato molti sono quelli di buona qualità e costo contenuto: dal legno intagliato agli oggetti in ossidiana - molto diffusa - al lino, ai tessuti lavorati a mano.


CUCINA
Ottima e varia la cucina armena è assai vicina a quella dei paesi mediorientali. Numerosi sono gli antipasti - "meza", dalla carne speziata ai piatti di verdure, con gran uso di lenticchie e melanzane. Immancabili le foglie di vite ripiene di carne, riso e spezie, i piatti a base di formaggio fuso ( ottimo il "lavash", pane armeno speciale ripieno di formaggio). Molte e buone le zuppe. I piatti a base di carne, marinata, shish khebab (chiamato anche khorovadz), agnello, pollo con riso, si alternano a quelli di pesce. Molto usato lo yogurt. Tra i dolci la raffinatezza giunge sino alla preparazione di marmellate di petali di rosa. L'Armenia è ricca di frutti,dalle noci (famoso è il Pakhkavà, di noci e pistacchi) alle pere, dai melograni alle fragole, ma è l'albicocca il frutto più diffuso e ritenuto cura fondamentale contro le malattie di cuore. Più di 40 tipi d'uva crescono sull'intero territorio: ottimi sono i vini, ma conosciutissimo è il cognac, invecchiato fino a 50 anni: tra le marche famose Nairi, Vaspouraklan, Ararat, Ani. Per fegato e reni le acque minerali armene sono riconosciute come un vero toccasana.


MUSICA, LETTURA E FILM
Due classici di Aram Khachaturian, nato in Georgia ma di origina armena, la famosa Danza delle Sciabole e il balletto Spartacus. Nell'ambito folk Jvan Gasparyan, virtuoso dell'antichissimo "duduk", simile all'oboe e ottenuto da legno d'albicocco, uno degli alberi più diffusi in armenia. Famoso per le colonne sonore dei film Il Corvo e Il Gladiatore. Per i cinefili è Sayat-Nova (Il colore del melograno) di Segej Paradzhanov, risalente al 1969 un' indiscussa icona del cinema armeno. Tra i film recenti va ricordato sicuramente Ararat di Atom Egojamìn del 2002. Tra le letture da non perdere Viaggio in Armenia del poeta russo Osip Mandelstam e La masseria delle Allodole di Antonia Arlsan, scrittrice italo-armena.

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